Dentro l’agenda di BASTA Italia
Il 12 aprile in contemporanea al lancio ufficiale di Visual Studio 2010 e del .NET Framework 4 a Roma c’è la seconda edizione di BASTA Italia. Lo slogan della conferenza è UPDATE YOUR .NET SKILLS. Sebbene la versione 4 del framework non contenga delle novità clamorose, essa tuttavia giunge in un momento cruciale a 10 anni di distanza dall’introduzione (in alpha) del primo .NET. Dieci anni nel software sono un sacco di tempo e di sicuro un punto di svolta.
Negli ultimi anni abbiamo assistito al consolidarsi di alcuni trend sia tecnologici che metodologici. Vediamone alcuni dei più significativi:
- La scomparsa progressiva di Visual Basic e l’affermazione definitiva di C#
- La comparsa di linguaggi funzionali e di costrutti di programmazione funzionale in C#
- La scomparsa progressiva del DataSet e l’affermazione crescente di modelli object-oriented per i dati
- L’affermazione clamorosamente rapida del modello di query LINQ
- Il ritorno ai principi base del software design
- L’affermazione di strumenti per la dependency injection
- La scoperta della programmazione aspect-oriented
- L’avvento del concetto di testabilità e relativi tool
- La crescente importanza del refactoring e relativi tool
- Il fenomeno AJAX e il ritorno al passato con JavaScript
- Il trionfo delle metodologie agili, di UML-as-sketch, e delle user-story
- L’avvicinarsi del momento del sorpasso di WPF su Windows Forms (nelle fantasie dei programmatori se non nel numero delle applicazioni reali)
Alla luce di ciò, quali sono dunque le tematiche hot per una conferenza software? Innanzitutto il linguaggio C# che nella versione 4.0 diventa dinamico a più non posso. Tra l’altro C# (ma anche Visual Basic ad onor del vero) gode dei benefici della API Code Contracts per aumentare la testabilità del codice e la sua esposizione all’analisi statica. Sul versante dependency injection nel .NET Framework 4 abbiamo Managed Extensibility Framework (MEF per gli amici) da alcuni annunciato come la più grande rivoluzione software dopo la programmazione orientata agli oggetti. E poi quasi passando sotto silenzio, i primi rudimenti—leggi, la prima API—per la programmazione parallela.
Con Internet che si avvia a diventare una vera e propria utility al pari di gas ed energia elettrica, le applicazioni Web necessitano di tecnologie che equiparino le interfacce a quelli reali. E dunque AJAX e Silverlight alla ribalta, ma anche WPF in quanto ambiente di incubazione per la API di basso livello--XAML.
Tutto questo lo trovate in varie dosi e combinazioni nelle varie sessioni e nei workshop di BASTA Italia. Dopo dieci anni di .NET siamo di fronte ad un esame e a scegliere cosa fare e cosa utilizzare nel prossimo decennio. E di cosa liberarsi per far posto alle novità.
Su un piano più strettamente tecnologico BASTA Italia offre una panoramica su WCF, ASP.NET 4, ASP.NET MVC, Silverlight, TFS 2010, e ovviamente Entity Framework anche in relazione al suo uso nel mondo reale e al rapporto di amore/odio con l’eterno rivale NHibernate.
Nell’insieme BASTA Italia si propone di guidare sviluppatori e architetti, program manager e team leader verso ciò che useremo e che sarà importante usare nei prossimi anni. Update your .NET skills. A BASTA Italia.


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